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Chi regala cioccolatini o un buon caffè se n’è accorto: tra il 2024 e il 2025 i prezzi sono saliti in fretta. Ma di quanto, esattamente? E adesso stanno scendendo? Abbiamo messo in fila i dati ufficiali dell’Istat sui prezzi al consumo, mese per mese, per capire cosa è successo e come scegliere un regalo goloso senza farsi sorprendere alla cassa.
In breve
- Caffè: +48,6% dal 2015. Quasi tutto l’aumento è arrivato dopo il 2023; il picco è di gennaio 2026.
- Cioccolato: +26,9% dal 2015, con il massimo a dicembre 2025.
- Nell’ultimo anno la corsa si è fermata: a settembre 2026 il caffè costa come un anno prima (+0,2%) e il cioccolato è sceso del 3,9%.
- Il tè è rimasto quasi fermo (+7,1% in dieci anni): oggi è il regalo “caldo” che ha tenuto meglio il prezzo.
Il grafico: caffè, cioccolato e tè dal 2020
Le linee partono da 100 nella media del 2020. Puoi cambiare l’anno di partenza con i pulsanti e passare con il dito o il mouse sul grafico per leggere i valori di ogni mese.
Caffè: cosa è successo
Fino al 2021 il prezzo del caffè in Italia era sostanzialmente fermo: l’indice di dicembre 2020 era addirittura sotto il livello del 2015. Poi è iniziata una salita lenta nel 2022 e una vera impennata dalla fine del 2024. Nei dodici mesi fino a settembre 2025 il caffè è rincarato del 21,9%, uno degli aumenti più forti tra tutte le categorie che seguiamo.
La causa principale sta nei paesi produttori. Nel 2024 alcune zone chiave del Brasile, primo produttore mondiale, hanno avuto le piogge più scarse degli ultimi quarant’anni, e anche il Vietnam, secondo produttore e specializzato nella varietà robusta, ha sofferto la siccità. All’inizio del 2025 i contratti sull’arabica alla borsa di New York sono arrivati intorno ai 4 dollari per libbra, un livello record e più del doppio di un anno prima (fonte: Internazionale).
Dopo il picco di gennaio 2026 l’indice si è stabilizzato: a settembre 2026 il caffè costa lo 0,2% in più di un anno prima. In pratica, i prezzi sono rimasti sui livelli alti raggiunti, senza scendere.
Cioccolato: il picco a Natale 2025
Il cioccolato ha seguito una strada simile ma più contenuta: +26,9% rispetto al 2015, con un’accelerazione nel 2024–2025 e il massimo a dicembre 2025, proprio nel periodo dei regali. Da allora l’indice è sceso: a settembre 2026 è più basso del 3,9% rispetto a un anno prima e di circa il 6% rispetto al picco.
Anche qui l’origine è la materia prima. Il prezzo del cacao ha toccato massimi storici nel 2025 e poi è crollato all’inizio del 2026. Al supermercato però la discesa arriva in ritardo e attenuata: le aziende hanno comprato il cacao quando costava molto e lo usano nei prodotti di oggi, e il cacao è solo una parte del costo di una tavoletta (zucchero, latte, lavorazione, confezione, trasporto). Secondo Riccardo Illy, intervistato da QuiFinanza, il calo per i consumatori sarebbe stato al massimo del 10–15% e solo dopo diversi mesi: per ora i dati Istat mostrano una discesa più lenta.
I numeri in tabella
Nella tabella c’è anche la voce delle macchine da caffè e dei bollitori: +12,9% dal 2015, meno della media. Un regalo “da caffè” che non è rincarato come il caffè stesso.
Come regalare cioccolato e caffè senza farsi sorprendere dai prezzi
Per chi ama il cioccolato
- Meglio poco ma buono. Con il cacao caro, una tavoletta monorigine o una piccola degustazione vale più di una grande scatola di praline in cui paghi soprattutto la confezione.
- Guarda il prezzo al chilo. Le confezioni regalo hanno pesi molto diversi: il prezzo per unità di misura, che i negozi devono indicare, è il modo più rapido per confrontarle.
- Punta su una storia. Il cioccolato di Modica IGP, lavorato a freddo, è un regalo con un’origine riconoscibile: ne parliamo nella guida ai regali per chi ama il cioccolato.
Per chi ama il caffè
- Regala uno strumento, non solo la miscela. Moka, macinino o caraffa durano anni e, come abbiamo visto, sono rincarati molto meno del caffè.
- Caffè in grani di qualità, in piccolo formato. Un sacchetto da 250 grammi di una torrefazione artigianale fa più effetto di una scorta di capsule.
- Altre idee, per ogni tipo di caffè, nella guida ai regali per chi ama il caffè.
Il tè, l’alternativa che ha tenuto il prezzo
Con +7,1% in dieci anni e un calo del 2,5% nell’ultimo anno, il tè è la bevanda calda il cui prezzo è cambiato meno. Una selezione di tè sfusi con una teiera è un regalo goloso che oggi costa più o meno come qualche anno fa.
Domande frequenti
Il cioccolato tornerà a costare come prima?
I dati di settembre 2026 mostrano un calo del 3,9% su un anno, ma l’indice resta molto sopra i livelli di qualche anno fa. Il prezzo del cacao è sceso molto dall’inizio del 2026, ma al consumo i cali arrivano lentamente e in misura minore, perché il cacao è solo una parte del costo del prodotto.
Perché il caffè è aumentato così tanto?
Soprattutto per i raccolti scarsi nei principali paesi produttori, Brasile e Vietnam, colpiti dalla siccità nel 2024. Il prezzo all’ingrosso dell’arabica ha toccato livelli record all’inizio del 2025 e i rincari sono arrivati ai consumatori nei mesi successivi.
I dati riguardano il caffè al bar?
No. La voce «caffè» dell’indice riguarda il caffè acquistato per consumarlo a casa (in grani, macinato, in capsule). Il caffè al bar rientra nei servizi di ristorazione, che seguono un andamento diverso.
Con che frequenza si aggiornano grafico e tabella?
Ogni mese, automaticamente, quando Eurostat pubblica il nuovo dato. Il testo dell’articolo commenta invece i dati fino a settembre 2026.
Dove vedo i prezzi di tutte le altre categorie di regali?
Nell’indice dei prezzi dei regali, che segue 32 categorie dal 2015 con una classifica, un grafico di confronto e un calcolatore.
Fonti
- Eurostat, HICP – ECOICOP ver. 2, indici mensili per l’Italia (prc_hicp_minr): voci «Caffè e succedanei», «Cioccolato, cacao e prodotti a base di cacao», «Tè e infusi», «Piccoli elettrodomestici per bevande»
- Internazionale, Il prezzo amaro del caffè (23 febbraio 2025)
- QuiFinanza, Prezzo del cacao in calo, ma al supermercato scenderà solo dopo l’estate
Le guide ai prezzi dei regali
- Indice dei prezzi dei regali
- Cioccolato e caffè: come sono cambiati i prezzi
- Smartphone, TV e computer: come sono cambiati i prezzi
- Gioielli e orologi: come sono cambiati i prezzi
- Esperienze da regalare: come sono cambiati i prezzi
Come abbiamo calcolato i dati
Usiamo l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (HICP) dell’Italia, calcolato dall’Istat e pubblicato da Eurostat nella classificazione europea ECOICOP versione 2 (dataset prc_hicp_minr). Le variazioni confrontano la media degli ultimi 12 mesi disponibili con la media di un anno di partenza, così le stagionalità (per esempio i saldi su vestiti e scarpe) non falsano il confronto. Sono medie nazionali e a parità di qualità: dicono come si è mosso il prezzo tipico di una categoria, non quanto costa un singolo prodotto. Non usiamo né conserviamo i prezzi di Amazon: quelli che vedi nelle schede delle nostre guide sono letti al momento. I grafici si aggiornano da soli ogni mese, quando Eurostat pubblica il nuovo dato. Leggi il nostro metodo.





