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Un regalo tecnologico oggi costa più o meno di dieci anni fa? La risposta dei dati ufficiali sorprende: per l’Istat gli smartphone sono scesi di quasi il 70% dal 2015, i televisori di oltre il 60%. Eppure nell’ultimo anno computer e tablet sono tornati a rincarare velocemente. Vediamo cosa dicono davvero questi numeri e cosa significano per chi deve scegliere un regalo.
In breve
- Smartphone −69,2% e TV/audio −62,9% dal 2015, ma a parità di qualità: un telefono di oggi fa molto di più di uno del 2015 allo stesso prezzo.
- Computer e tablet: +20,3% in un anno (settembre 2026), dopo anni di cali. Coincide con la crisi delle memorie RAM, assorbite dai data center per l’intelligenza artificiale.
- Fotocamere controcorrente: +28,7% dal 2015 e +10,6% nell’ultimo anno.
- Videogiochi e console: allo stesso livello del 2015 (0,0%), ma +12,2% rispetto al 2020.
Il grafico: i prezzi della tecnologia dal 2015
Ogni linea parte da 100 nella media del 2015. La linea tratteggiata è l’indice generale dei prezzi: tutto ciò che sta sotto è diventato relativamente più economico.
Perché gli smartphone «costano» il 69% in meno
Se negli ultimi anni hai comprato uno smartphone di fascia alta, il −69% ti sembrerà strano. Il punto è che l’indice dei prezzi non registra quanto spendiamo, ma quanto costa la stessa qualità. Quando un modello esce di produzione e viene sostituito da uno con più memoria, una fotocamera migliore o un processore più veloce, gli istituti di statistica separano la parte di aumento dovuta alla qualità da quella dovuta al prezzo puro.
Il risultato è che per la tecnologia l’indice scende quasi sempre: a parità di prestazioni, un telefono o un televisore costano molto meno di un tempo. Per chi fa un regalo vuol dire due cose:
- la fascia media di oggi vale la fascia alta di qualche anno fa: per un regalo non serve per forza il modello di punta;
- i modelli dell’anno precedente perdono valore in fretta e sono spesso l’acquisto più conveniente.
Computer e tablet: il ritorno dei rincari
Computer, portatili e tablet hanno avuto un andamento più movimentato. Dopo il picco di gennaio 2021, nei mesi del lavoro e della scuola a distanza, l’indice è sceso fino al minimo di dicembre 2025. Poi è risalito di circa il 25% in nove mesi: a settembre 2026 i prezzi sono più alti del 20,3% rispetto a un anno prima.
La spiegazione più citata è la crisi delle memorie. I grandi produttori di chip (Samsung, SK hynix, Micron) hanno spostato la produzione verso le memorie ad alta banda usate nei data center per l’intelligenza artificiale, e la RAM per computer e telefoni è diventata scarsa. Già a fine 2025 alcuni tipi di RAM erano quadruplicati di prezzo in pochi mesi (Il Post); ad agosto 2026 la società di ricerca TrendForce stimava le memorie per PC e smartphone a prezzi 5–6 volte più alti di un anno prima, e il direttore finanziario di Samsung ha detto che la carenza potrebbe peggiorare nel 2027 (Euronews).
Per ora gli smartphone non mostrano lo stesso effetto nell’indice italiano: a settembre 2026 sono ancora in calo del 4,7% su un anno, anche se il calo è molto più lento di prima (−13,6% a dicembre 2025).
I numeri in tabella
Come scegliere un regalo tecnologico con questi prezzi
- Per un portatile o un tablet, confronta più fasce di memoria. Con la RAM cara la differenza di prezzo tra una versione e l’altra può essere grande: capisci prima quanta memoria serve davvero a chi riceve il regalo.
- Valuta il ricondizionato con garanzia. Per computer e tablet è un’alternativa concreta ai rincari del nuovo.
- L’audio è rimasto conveniente. Cuffie, casse e impianti rientrano nella voce di TV e audio, ancora in calo nell’ultimo anno (−2,8%): un buon compromesso per un regalo tecnologico sotto i 100 €.
- Per le fotocamere, valuta il mercato dell’usato garantito: è l’unica categoria tecnologica nettamente sopra l’inflazione.
Idee concrete, divise per budget e per persona, nelle guide ai regali tecnologici, ai regali di Natale tecnologici e ai regali per gamer.
Domande frequenti
Davvero uno smartphone costa il 69% in meno del 2015?
Non nel senso del prezzo pagato per il modello di punta, che anzi può essere salito. L’indice misura il prezzo a parità di qualità: la stessa combinazione di prestazioni, memoria e fotocamera che nel 2015 costava 100 oggi costa in media circa 31.
Perché i computer sono aumentati nel 2026?
Il rincaro coincide con la crisi delle memorie RAM: i produttori hanno destinato gran parte della capacità ai chip per l’intelligenza artificiale e la memoria per computer e telefoni è diventata scarsa e cara. A settembre 2026 l’indice di computer, portatili e tablet è più alto del 20,3% rispetto a un anno prima.
Conviene aspettare per comprare un computer da regalare?
I dati mostrano il passato, non il futuro: nessuno può garantire quando i prezzi scenderanno. Secondo Samsung, citata da Euronews, la carenza di memorie potrebbe durare fino al 2028. Se il regalo serve ora, conviene puntare sul modello giusto per l’uso reale o su un ricondizionato.
Le console sono incluse?
Sì, nella voce «videogiochi e console», che comprende anche i giochi. Il suo indice è allo stesso livello del 2015 ma più alto del 12,2% rispetto al 2020.
Dove vedo tutte le altre categorie?
Nell’indice dei prezzi dei regali, con 32 categorie, la classifica dei rincari e un calcolatore.
Fonti
- Eurostat, HICP – ECOICOP ver. 2, indici mensili per l’Italia (prc_hicp_minr): voci «Telefoni cellulari», «Computer, portatili e tablet», «Apparecchi per la ricezione e riproduzione di suoni e immagini», «Fotocamere», «Videogiochi e console»
- Il Post, Sta finendo la RAM (12 dicembre 2025)
- Euronews, La domanda di IA mantiene alti i prezzi al consumo nella crisi dei chip (3 agosto 2026)
Le guide ai prezzi dei regali
- Indice dei prezzi dei regali
- Cioccolato e caffè: come sono cambiati i prezzi
- Smartphone, TV e computer: come sono cambiati i prezzi
- Gioielli e orologi: come sono cambiati i prezzi
- Esperienze da regalare: come sono cambiati i prezzi
Come abbiamo calcolato i dati
Usiamo l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (HICP) dell’Italia, calcolato dall’Istat e pubblicato da Eurostat nella classificazione europea ECOICOP versione 2 (dataset prc_hicp_minr). Le variazioni confrontano la media degli ultimi 12 mesi disponibili con la media di un anno di partenza, così le stagionalità (per esempio i saldi su vestiti e scarpe) non falsano il confronto. Sono medie nazionali e a parità di qualità: dicono come si è mosso il prezzo tipico di una categoria, non quanto costa un singolo prodotto. Non usiamo né conserviamo i prezzi di Amazon: quelli che vedi nelle schede delle nostre guide sono letti al momento. I grafici si aggiornano da soli ogni mese, quando Eurostat pubblica il nuovo dato. Leggi il nostro metodo.





